Comunicare le montagne bellunesi
Il Piano di informazione Locale delle Alte Terre ha 'raccontato' lungo tutto il 2011 le storie di alcuni produttori della provincia di Belluno e delle loro eccellenze. L'Italia del Gusto ha già scelto la 'squadra' di comunicazione che anche nel 2012 accompagnerà le diverse iniziative di informazione.
L'Enoteca Elisir
Per quanto riguarda i vini , la delegazione de l'Italia del Gusto ha sempre valorizzato i consigli e le segnalazione dell'Enoteca Elisir di Santa Giustina,che propone una ampia scelta di vini regionali, nazionali ed internazionali, assieme ad una accorta e pregevole selezione di eccellenze agroalimentari (043788424).L'enoteca è socia di VINARIUS che comprende più di centocinquanta enoteche, dislocate sul terrritorio Italiano ed in alcuni Paesi Esteri, che hanno il fine comune di divulgare la cultura del Vino tra gli appassionati e non.
Trattoria Berton
L'Italia del Gusto ha scelto anche per le proprie iniziative di informazione nel 2009 la Trattoria Berton a Busche, quale 'tana del gusto', ove assaggiare e degustare ble eccellenze delle Dolomiti.
Le macellerie dei fratelli Sperandio
A Villa di Villa e Canale d'Agordo Flavio e Adriano Sperandio,nelle loro Macellerie, deliziano i palati con salumi di tradizione, fra i quali è impossibile non citare gli speck di fine fattura artigianale. La proposta delle carni è basata sulla scelta nelle stalle locali, secondo una tradizione che gli Sperandio non hanno mai abbandonato.
Il Mulino Cesa
Tatiana Cesa da anni partecipa alle iniziative di informazione che la delegazione de l'Italia del Gusto 'Alte Terre' sviluppa in Valbelluna.
Il Mulino Cesa ha sede in Villa di Villa ( paese antichissimo del Comune di Mel, la cui chiesa è abbellita da numerose e pregevoli opere d'arte come quelle del maestro Luigi Cima), propone la polenta e le farine che l' hanno reso celebre ben oltre i confini locali. Fra le altre vogliamo ricordare la farina di mais "sponcio", che è una vecchia varietà di mais ad impollinazione libera, coltivato nella provincia di Belluno dall'ottocento. La farina che si ottiene possiede caratteristiche nutritive più elevate grazie anche alla tradizionale tecnica molitoria che assicura la presenza delle più importanti vitamine, sali minerali e lipidi vegetali.
L’area classica di produzione e coltivazione (nel passato e attualmente) è la Val Belluna, ma in maniera più tipica e tradizionale la conca feltrina e soprattutto i Comuni di Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Seren del Grappa, Pedavena, Arsiè, San Gregorio nelle Alpi.
Panificio Andy
A Cesiomaggiore Andy il Fornaio di Mauro Zanella interpreta da anni il pane e i dolci della tradizione,non mancando di partecipare alle diverse iniziative di informazione de l'Italia del gusto.Dal 2011 il settore della pasticceria si è arricchito di nuove proposte, sempre con un profilo qualitativo ineccepibile.
Latteria di Sedico
Per quanto riguarda i formaggi, L'Italia del Gusto ha sempre privilegiato i prodotti della Latteria di Lentiai e le eccellenze della Latteria di Sedico. La latteria è stata fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela (Schiz,Ricotta fresca, Ricotta affumicata a legna morbida o secca,Burro,Mascarpone,Formaggio Gresal,Sedico,Noal,Formaggi speziati,Pressato, Molli da tavola, Caciotta,Magro,Misto capra,Prapavei,Rustego -0437 83717).
La Vigna e Pizzeria Pizza e Via
Le carni degustate alla Trattoria Berton nel 2011,erano state opportunamente innaffiate dagli ottimi vini del Piave selezionati da La Vigna di Villabruna, che nel suo generoso luogo dei desideri propone i vini dell'azienda agricola Nadal di Santa Lucia di Piave (sia gli sfusi che le bottiglie), con ottimo successo.
L'Azienda agricola Valerio Nadal esiste dal 1925 e propone diverse tipologie di grappe e vini bianchi e rossi, fornendo le schede di degustazione e gli accostamenti gastronomici più adatti.
“ Per chi vuole poi un qualcosa di particolare, sono in grado di assicurare vini di diverse zone d'Italia e d'Europa, siano essi privati che pubblici esercizi”, ci dice il titolare
che , nella bottega accanto, gestisce anche la Pizzeria da asporto Pizza e Via.
Di questi tempi viaggiamo troppo spesso con la bottiglia di acqua minerale di scorta,segno di cattiva lievitazione e di uso di materie prime di dubbia qualità. E pensare che usare materie prime scadenti non costa tanto meno dell'uso di materie prime eccellenti. La pizza è la pizza. Qui da Pizza e Via potrete trovare una interpretazione saggia ed onesta.A noi, vagabondi del gusto è piaciuta per davvero !
Le carni dellì'azienda agricola Pradel
Il cotechino e le salsicce dell'azienda agricola Pradel sono, per davvero,eccellenti.
Non siamo riusciti a strappare ai Pradel i segreti della lavorazione. Nel loro spaccio-laboratorio di potrete trovare le carni delle loro fatiche e i salumi di tradizione.
Non manca ,ovviamente, il bellunesissimo pastin, nella versione classica.
Il pastin è una pietanza tipica bellunese a base di carne tritata alla grossa di maiale e/o manzo, simile alla salsiccia (tipicamente veneta), salata e speziata, o piu semplicemente l'impasto del salame appena fatto e non stagionato. Il pastin è inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali veneti. Noto fin dal medioevo, è un cibo prevalentemente invernale, ed abbinato alla classica polenta, veniva un tempo consumato al momento dell'abbattimento del maiale. Può essere consumato crudo, spalmato sul pane o alla griglia o può essere parte di ricette più complesse.Tipico e vivamente apprezzato da bellunesi e non, è il famoso panino con pastin e formai (formaggio) alla piastra, classica pietanza servita nelle sagre paesane del bellunese.
Non mancano sul banco dei Pradel le proposte cucinarie veloci, interpretate con fantasia.
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Il Gusto italiano crea la rete dei 'cenacoli' del gusto con Naturalmix
Giovanni Meneghini, amministratore delegato de Il Gusto Italiano, intervenendo a Malta ad un incontro promosso dalla Camera di Commercio Italo-Maltese, ha annunciato che il Gusto Italiano diventerà il network delle associazioni che con le loro iniziative inseriranno borghi e territori poco conosciuti nella rete dei Borghi Europei del gusto.
Lo Statuto della Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto prevede infatti l'adesione sia di enti locali che di associazioni.
Questa scelta porterà alla costituzione di una fitta rete di 'cenacoli del gusto',che si doterà presto di una propria autonoma rivista.
Nel mese di febbraio 2010 la rete si presenterà ad Ancarano (Slovenia), nel corso della seconda edizione di GustoFilosofia, la rassegna informativa dedicata alle identità culturali.
L'iniziativa nasce anche grazie al sostegno attivo di Naturalmix, una dinamica azienda di Cavaso del Tomba.
I progetti più ambiziosi partono da lontano ed i risultati migliori nascono da una cura minuziosa di ogni piccolo particolare.Da una esperienza familiare di oltre 50 anni nel commercio di prodotti alimentari nasce nel 1996 la Naturalmix.La continua ricerca di nuovi prodotti e di nuovi gusti fanno della Naturalmix un'azienda leader in Italia nelle specialità di caffetteria per bar. Naturalmix,che ha scelto la strada dell'espansione e del confronto internazionale, non può rinunciare ad importanti investimenti sulle persone che lavorano e collaborano con l'azienda.Sempre attenta nel raggiungere i più alti standard di qualità dei suoi prodotti, riduce al minimo l'uso di conservanti e coloranti, e se necessario, utilizza coloranti e conservanti di tipo naturale.

The Natural Lawson's Tea
Quell'Italia nascosta
Immerso in atmosfere medioevali intatte, custodite da una imperiosa torre ghibellina, adagiato sugli splendidi pendii della Valle dell'Aso, nella nuovissima provincia di Fermo, cassaforte di storia e di antico sapere contadino, Ortezzano e i suoi 800 ospitali abitanti calamitano sempre più un turismo colto ed attento, anche estero, suscitando nel visitatore una passione che lo induce a ritornare.....Sarà la pulizia e il ricamo curato dei campi, la tranquillità effusa dal luogo, le tante opportunità di soggiorno in ambienti anche campestri, il perfetto connubio storia-natura e la cucina semplice e antica servita su tavoli in legno di deliziose locande.... Certo è che tutto sembra lasciare un segno indelebile nel visitatore.
Non mancano strutture di ottima ricezione turistica e gli agriturismo non tradiscono i loro ideali offrendo un soggiorno davvero bucolico e dunque indimenticabile per quel senso di serenità che conquista umore e pensiero e lascia tracce autentiche.
Ma Ortezzano è anche coltivazione d’un incredibile celebre kiwi giallo e del nashi, una qualità di pera somigliante ad una mela. Un paese dunque dal dna affascinante, in grado di coniugare perfettamente tradizione e innovazione, saggezza antica e intelligente presente. Ma che sa parlare anche di futuro, con lo sguardo lucido e la mente sempre attivo del suo primo cittadino......una donna, attivissima nel promuovere iniziative che arricchiscano la vetrina d’un borgo già luccicante di tanti richiami. E a conferma del genio della creatività che qui da secoli risiede, ecco effondere improvviso per le vie del paese un irresistibile aroma di pizza, uguale ancorchè diversa da tutte le altre sin qui conosciute...
Un magico profumo che conduce nelle accoglienti sale della pizzeria ristorante “Mamma Rosa”, regno di Marcello e della sua famiglia, impareggiabile artista della pizza in grado di competere con i massimi pizzaioli del pianeta, notoriamente partenopei. Infatti grazie all’incontro con l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Ortezzano ha ospitato la prima edizione di “Ortezzano e l’Oro di Napoli”, una ricognizione di sapori e profumi per vie del paese, ma mai invadente, per poi, a breve (durante l’Expo Sud Hotel di Napoli, 15/19 novembre), essere Ortezzano ospite con “l’Oro d’Ortezzano a Napoli”, in uno spettacolare scambio di ruoli e reciproca conoscenza delle migliori identità. Il tutto per riconoscere quell’Italia nascosta ma grandiosa, anche grazie ad un incontro un po’ speciale con le grandi emozioni d’una metropoli come Napoli e le sue terre millenarie.
A presto Ortezzano, paese dai mille profumi e colori…
zenzeroezafferano
La XVII Sagra della Mela Annurca e un invito al Festival Europeo del gusto in Istria
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La Pro Loco "Valle"di Valle di Maddaloni comunica che nei giorni 24 e 25 Ottobre 2009 si svolgerà a Valle di Maddaloni l'edizione numero Diciasette della Sagra della Mela Annurca, il tradizionale appuntamento per salutare l'avvenuta maturazione del frutto tipico di Terra di Lavoro.
La Sagra,è organizzata dalla Pro-Loco di Valle di Maddaloni, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, dei produttori di mele annurche e delle associazioni locali.
Questa manifestazione, che si svolge ogni anno l'ultimo Week End di Ottobre, ha ottenuto sin dalla prima edizione un notevole successo sia per la bontà di questo frutto sia per la tranquillità del luogo.
Essa si propone come obiettivo principale quello di valorizzare un prodotto locale, appunto la Mela Annurca, che rappresenta l'orgoglio dei produttori e dell'intera cittadina di Valle di Maddaloni. Ma è anche un'occasione per conoscere ed apprezzare le bellezze naturali e architettoniche, nonché le tradizioni culturali del luogo.
La mela annurca risponde a tutte quelle esigenze che oggi sono parte integrante della nostra vita, la ricerca della genuinità, coltivata in modo più naturale possibile.
La mela annurca, infine, sarà la protagonista di questa festa, lasciando spazio però anche a sfilate di artisti di strada, concerti all'aperto e spettacoli vari.
Inoltre ai visitatori viene proposta la degustazione di questo frutto come il liquore di mele, frittelle dolci e tante altre prelibatezze.
La mela anurca è stata presentata nel 2008 dalla delegazione campana de l'Italia del Gusto alle manifestazioni che si sono svolte a Concordia Sagittaria (Venezia).
La pro loco 'Valle' verrà invitata a 'raccontare' la sua esperienza dall'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto al Festival Europeo del Gusto, che si terrà in dicembre in Istria, a Buie Salvore e Umago.L'incontro metterà a confronto esperienze provenienti da oltre dieci paesi europei e da tutte le regioni d'Italia, al fine di costruire una rete di borghi e territori poco conosciuti.
prolocovalle@alice.it
www.prolocovalle.it
www.sagradellamelannurca.it
Tel: 0823/206389 Tel e fax: 0823/336552


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TAVOLE MEDITERRANEE, Identità enogastronomiche dei territori mediterranei
La iniziativa verrà presentata nel corso del 1° Comp Camp che si terrà nel Veneto Orientale dal 17 al 19 aprile 2009
I territori del Mediterraneo sono universalmente riconosciuti quali “patrie” ed originari riferimenti dell’enogastronomia più esemplare, gustosa e rivolta al benessere personale (la Dieta Mediterranea è ormai patrimonio universale), con i propri prodotti e piatti d’autentica tipicità. Un’identità che merita di essere riconosciuta, continuamente valorizzata ma soprattutto difesa con l’individuazione d’una vera e propria lista delle “Tavole Mediterranee” tramite l’indicazione dei patti e bevande più rappresentativi quale patrimonio privilegiato ed irrinunciabile, ma anche secondo dei precisi criteri di riferimento: l’origine autentica dei piatti e bevande e della loro chiara identità territoriale; le più ampie dimensioni territoriali con forte collegamento alla tradizione popolare; le produzioni agroalimentari primarie, autentiche e soprattutto stagionali.
Questi i Paesi coinvolti e per i quali sarà fornito, grazie all’intervento di numerosi studiosi ed esperti del settore dei diversi Paesi, un elenco di piatti e bevande (da 2 a 5 per ciascun territorio) :secondo le indicazioni e criteri sopra menzionati. Mediterraneo Costa settentrionale 1.Gibilterra 2.Spagna 3.Francia 4.Italia 5.Principato di Monaco 6.Slovenia 7.Croazia 8.Bosnia-Erzegovina 9.Montenegro 10.Albania 11.Cipro 12.Malta 13.Grecia 14.Turchia Mediterraneo Costa orientale 15.Libano 16.Territori Autonomi Palestinesi 17.Siria 18.Israele Mediterraneo Costa meridionale 19.Egitto 20.Libia 21.Tunisia 22.Algeria 23.Marocco
Segreteria e contatti: Associazione “Gusto&Buonsenso” aderente all’Italia del Gusto ed ai Borghi Europei del Gusto, dott. Bruno Sganga - brunosganga@libero.it - 3487230611
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